Intervento dr. F. Sanchez

La fibrillazione atriale è la forma più diffusa di aritmia cardiaca.

L’aritmia è un disturbo della frequenza o del ritmo cardiaco: durante gli episodi di aritmia il cuore può battere:

  • troppo velocemente,
  • troppo lentamente
  • oppure con un ritmo irregolare.

La fibrillazione atriale può essere sporadica, abbastanza frequente oppure può diventare un problema cronico che dura per molti anni. Nel nostro Paese, la condizione interessa oltre un milione di pazienti nella popolazione anziana ma può interessare un significativo numero di pazienti in fasce di età inferiori     

Chi soffre di fibrillazione atriale può condurre una vita normale e attiva ed in alcuni pazienti la terapia riesce a ripristinare la frequenza cardiaca normale.  Per chi è affetto da fibrillazione atriale cronica la terapia può contribuire al controllo dei sintomi e alla prevenzione delle complicazioni; la cura può comprendere:

  • farmaci,
  • interventi chirurgici,
  • modifiche dello stile di vita.

La fibrillazione atriale viene diagnosticata con l’elettrocardiogramma, però può essere intermittente e quindi può non verificarsi durante l’esecuzione dell’elettrocardiogramma: il medico, quindi, può richiedervi di indossare un dispositivo per l’elettrocardiogramma portatile detto monitor Holter, ed è un esame che dura 24 ore. 

Alcuni casi di fibrillazione atriale guariscono spontaneamente, molto spesso invece è necessario ricorrere a farmaci, chiamati antiaritmici, per tentare di ripristinare un ritmo normale o perlomeno mantenere una frequenza regolare  Se la fibrillazione atriale non migliora, è possibile tentare altri interventi, ad esempio la cardioversione, che si esegue somministrando un impulso elettrico nella zona del torace.e che serve per riportare alla normalità il ritmo cardiaco. . A seconda della condizione del paziente può essere tentato un altro intervento, detto ablazione trans catetere con radiofrequenza

Come già abbiamo ricordato la fibrillazione atriale fa aumentare il rischio di ictus per cui è assolutamente necessario assumere la terapia anticoagulante sotto prescrizione e controllo del medico.  

Convivere con la fibrillazione atriale

Chi soffre di fibrillazione atriale, anche cronica, può condurre una vita normale e attiva, ma diventa essenziale sottoporsi a controlli medici regolari.