Art. 1 – Costituzione

1. E’ costituita l’Associazione di volontariato denominata “CUORE IN MOVIMENTO”
Associazione per la Prevenzione e Riabilitazione Cardiovascolare “, che in seguito sarà indicata
anche come l’Organizzazione. L’associazione adotta come riferimento il dlgs. 03/07/17 n°117
denominato “ Codice del Terzo Settore” , e persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale,
umana, civile e culturale.
2. I contenuti e la struttura dell’associazione sono ispirati a principi di solidarietà, di trasparenza e
di democrazia che consentono l’effettiva partecipazione alla compagine associativa alla vita
dell’Organizzazione.
2. L’Associazione ha sede in Sanremo Via Pr. Grossi 1( c/o Studio dr. Michele Panizzi)

 

Art. 2 – Principi

1. L’Organizzazione è apolitica ed apartitica e si atterrà esclusivamente ad una struttura
democratica, all’elettività delle cariche, alla gratuità delle cariche associative, alla gratuità delle
prestazioni fornite dagli aderenti (salvo rimborso delle spese anticipate dall’aderente in nome e per
conto dell’associazione) i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.
2. Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali (Consiglio Direttivo e
Collegio dei Revisori dei conti) vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea
ordinaria degli aderenti; le cariche all’interno dei suddetti organi sociali  vengono attribuite dal
rispettivo organo.
3. La durata dell’Organizzazione è illimitata.
4. Il Consiglio Direttivo può trasferire la sede nell’ambito della stessa città o di altre città, nonché
istituire sedi e sezioni distaccate anche in altre città, senza necessità di una deliberazione
dell’Assemblea.

 

Art. 3 – Scopi e finalità

L’Organizzazione non ha fini di lucro, si avvale in modo determinante delle prestazioni
personali volontarie e gratuite dei propri aderenti. L’Organizzazione persegue fini di solidarietà
sociale e di assistenza socio-sanitaria e si occuperà in particolare di attività nel campo della
prevenzione e riabilitazione delle malattie cardiovascolari, promuovendo l’informazione e la
sensibilizzazione, partecipando a programmi e progetti scientifici, promuovendo la ricerca,
supportando la struttura complessa di cardiologia ospedaliera di Sanremo nelle attività di ricerca ed
assistenza , combattendo i fattori di rischio quali ad esempio il fumo ed il sovrappeso, promuovendo
attività fisica e sportiva per uno stile di vita salutare e per un recupero funzionale, raccogliendo
finanziamenti e contributi per lo svolgimento delle suddette attività.

 

Art. 4 – Aderenti dell’Organizzazione

1. Sono aderenti dell’Organizzazione coloro che hanno sottoscritto l’atto di costituzione e il
presente Statuto ( Fondatori), quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal
Consiglio Direttivo (ordinari), i quali cosi facendo dichiarano di accettare lo statuto le sue finalità e

si impegnano ad operare per il loro conseguimento. Il Consiglio Direttivo può accogliere l’adesione
di “ sostenitori” che forniscono un sostegno economico alle attività dell’ Associazione, nonché
nominare “ aderenti onorari” ossia persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita
dell’Associazione . Il Consiglio direttivo può anche accogliere l’adesione di persone Giuridiche,
nella persona del legale rappresentante , con apposita deliberazione .
Gli aderenti hanno tutti parità di diritti e doveri .
Ciascun aderente maggiore di età ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di
aderenti, per l’approvazione di modificazioni dello Statuto, dei regolamenti, e la nomina degli
organi direttivi dell’Organizzazione
2. Il numero è illimitato.

 

Art. 5 – Criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti

1. La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell’organizzazione. Nella domanda di
ammissione l’aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Organizzazione.
L’ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le
domande di nuovi aderenti nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione.
Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso della cittadinanza italiana o
straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all’Organizzazione.
Gli aderenti hanno diritto di frequentare i locali dell’Organizzazione e di partecipare a tutte le
iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa, a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle
questioni riguardanti l’Organizzazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti.
Hanno diritto di voto in assemblea gli aderenti che abbiano rinnovato la tessera almeno cinque
giorni prima dello svolgimento della stessa.
Lo status di aderente, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi
previsti dal successivo punto n. 2. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio,
introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
2. Gli aderenti cessano di appartenere all’organizzazione, senza oneri per gli stessi per i seguenti
motivi:
– decesso;
– dimissioni volontarie
– sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate;
– mancato versamento della quota associativa per un anno;
– comportamento contrastante con gli scopi statutari, inosservanza delle disposizioni dello statuto,
di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali; per danni morali, materiali
arrecati all’Organizzazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in
dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’Organizzazione.

3. L’espulsione viene deliberata dal Consiglio Direttivo per giusta causa nel rispetto del principio
del contraddittorio: contro ogni provvedimento è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni,
sul quale decide in via definitiva l’Assemblea degli aderenti.

 

Art. 6 – Diritti e doveri degli aderenti

1. Gli aderenti hanno pari diritti, doveri e dignità e sono garantiti i diritti inviolabili della persona
all’interno della vita dell’Organizzazione.
2. Gli aderenti sono chiamati a contribuire alle spese dell’Organizzazione con il versamento di una
quota associativa annuale deliberata dal Consiglio Direttivo. La quota associativa a carico degli
aderenti è deliberata annualmente dal Consiglio Direttivo. E’ annuale, non rimborsabile in caso di
recesso o perdita della qualità di aderente, è intrasmissibile e non è rivalutabile.
3. Gli aderenti hanno diritto:
– di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa) e di
votare direttamente o per delega;
– di conoscere i programmi con i quali l’organizzazione intende attuare gli scopi sociali;
– di partecipare alle attività promosse dall’Organizzazione
– di usufruire di tutti i servizi dell’Organizzazione
– di dare le dimissioni in qualsiasi momento.
4. Gli aderenti sono obbligati:
– ad osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
– a pagare la quota associativa;
– a svolgere le attività precedentemente concordate;
– a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Organizzazione.
5. Le prestazioni fornite dagli aderenti sono effettuate in modo personale, spontaneo, a titolo
gratuito e non possono essere retribuite neppure direttamente dal beneficiario. Agli aderenti
possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute secondo opportuni parametri
validi per tutti gli aderenti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo e approvati
dall’Assemblea.
6. Le attività degli aderenti sono incompatibili con qualsiasi forma di lavoro subordinato e
autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’Organizzazione.

 

Art. 7 – Patrimonio e Risorse Economiche

1. Il patrimonio è costituito da beni mobili e immobili conferiti all’atto della costituzione che
saranno inventariati entro tre mesi dalla registrazione del presente contratto e da beni mobili e

immobili conferiti ed acquisiti anche successivamente alla costituzione e che saranno inventariati
ogni  anno.
2. L’Organizzazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria
attività da:
– quote associative e contributi degli aderenti;
– contributi da privati;
– contributi dello Stato, di Enti e Istituzioni pubbliche;
– contributi di organismi internazionali;
– donazioni e lasciti testamentari;
– rimborsi derivanti da convenzioni;
– entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
– rendite di beni mobili e immobili pervenuti all’organizzazione a qualunque titolo.
– fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente , anche mediante offerta di beni
di modico valore .
3. I fondi sono depositati presso l’Istituto di Credito e/o Banco Postale stabilito dal Consiglio
Direttivo.
4. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme del Presidente e/o del Tesoriere (o altro
componente del Consiglio Direttivo, secondo la deliberazione specifica).
5. E’ fatto d’obbligo agli organi sociali di provvedere e vigilare sulla conservazione e mantenimento
del patrimonio.

 

Art.8 – Organi Sociali dell’Organizzazione

1. Organi dell’Organizzazione sono:
– l’Assemblea Generale degli Aderenti;
– il Consiglio Direttivo;
– il Presidente;
– il Collegio dei Revisori dei Conti
2. Tutte le cariche dell’Organizzazione sono gratuite, hanno durata di tre anni e possono essere
riconfermate.
3. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio
medesimo.

 

Art.9- Assemblea Generale degli Aderenti

1. L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’Organizzazione.
2. L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ed è di regola presieduta dal Presidente
dell’Organizzazione ed in caso di sua assenza dal vice- presidente. Nel caso di assenza di entrambi
l’assemblea elegge un proprio Presidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario con il
compito di stendere il verbale della suddetta, accerta la regolarità della convocazione e costituzione,
il diritto di intervenire e la validità delle deleghe.
3. La convocazione è fatta in via ordinaria una volta l’anno ed ogni qualvolta si renda necessaria per
le esigenze dell’Organizzazione.
4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno due componenti del Consiglio
Direttivo o di un decimo degli aderenti: in tal caso l’avviso di convocazione deve essere reso noto
entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla
convocazione.
La convocazione avviene almeno sette giorni prima tramite qualsiasi mezzo idoneo ad assicurare la
prova dell’avvenuto ricevimento.
5. L’Assemblea ordinaria viene convocata per l’approvazione:
– del programma e del bilancio di previsione per l’anno successivo;
– della relazione di attività e del rendiconto consuntivo dell’anno precedente.
– per l’esame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo .
Altro compiti dell’Assemblea Ordinaria sono :
eleggere i componenti del Consiglio Direttivo
eleggere i componenti del Collegio dei Revisori
approvare il programma e gli indirizzi delle attività proposte dal Consiglio Direttivo
ratificare i provvedimenti di competenza dell’Assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi
d’urgenza .
– deliberare in merito alle richieste di modifica dello Statuto;
– deliberare sullo scioglimento e/o sulla proroga della durata dell’Organizzazione;
– decidere in via definitiva sull’espulsione di un associato;
– ratificare i regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo;
– nominare il liquidatore o deliberare in merito alla devoluzione dei beni (in caso di scioglimento,
cessazione, estinzione dell’organizzazione).

Di ogni assemblea dovrà essere redatto verbale da scrivere nel registro delle assemblee . Le
deliberazioni dell’Assemblea sono conservate a cura del Presidente dell’Associazione o del
Segretario, se istituito ai sensi dell’art.13 del presente Statuto e rimangono depositate nella sede
dell’Organizzazione a disposizione degli aderenti per la libera consultazione
6. L’Assemblea straordinaria viene convocata per la discussione delle proposte di modifica dello
Statuto o di scioglimento e liquidazione dell’Associazione .
7. In prima convocazione l’Assemblea regolarmente costituita con la presenza della metà più uno
dei soci aderenti, presenti in proprio o per delega, in seconda convocazione è regolarmente
costituita qualunque sia il numero degli aderenti, in proprio o per delega. La seconda convocazione
non può aver luogo nello stesso giorno della prima.
8. Ciascun aderente può essere portatore di non più di dieci deleghe.
9. Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatta
eccezione per le richieste di modificazione dello Statuto per le quali è richiesta la presenza di
almeno metà degli aderenti ed il voto favorevole dei due terzi dei presenti e quello per lo
scioglimento dell’organizzazione come previsto dall’art.21

 

Art. 10 – Il Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli aderenti ed è composto da un minimo di tre
ad un massimo di undici componenti. Resta in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere
rieletti. Essi decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte consecutive.
2. Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i suoi componenti il Presidente, un
Vicepresidente (o più Vicepresidenti), il Segretario ed il Tesoriere, ad eccezione dei primi nominati
nell’Atto costitutivo.
3. Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni tre mesi
o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione
deve avvenire entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta. (Alle riunioni possono essere invitati a
partecipare esperti con voto consultivo). Le riunione del Consiglio Direttivo sono valide quando è
presente la maggioranza dei suoi componenti eletti.
4. Competenze del Consiglio Direttivo:
− fissare le norme per il funzionamento dell’Organizzazione;
– − sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo ed il consuntivo entro il
mese di Aprile successivo dell’anno interessato; − determinare il programma di lavoro in
base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea,
promuovendo e coordinando l’attività e autorizzando la spesa;
− eleggere il Presidente e il vice Presidente (o più Vice Presidenti), il Segretario e il Tesoriere;
– fissare l’ammontare della quota associativa o di altri contributi a carico degli aderenti;
– istituire comitati tecnico scientifici formati anche con personalità esterne all’ Organizzazione, che
gratuitamente forniscano consulenza e supporto all’Organizzazione stessa;

− accogliere o respingere le domande degli aspiranti aderenti;
− deliberare in merito al venir meno della qualifica di aderente;
− ratificare, nella prima seduta successiva i provvedimenti di competenza del Consiglio adottati dal
Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
− redigere regolamenti da sottoporre alla ratifica dell’Assemblea;
− assumere o stipulare contratti di collaborazione con il personale strettamente necessario per la
continuità della gestione non assicurata dai soci aderenti e comunque nei limiti consentiti dalle
disponibilità di bilancio.
5. Il Consiglio Direttivo può nominare all’occorrenza, secondo le dimensioni dell’Organizzazione
anche un Direttore deliberando i relativi poteri.
6. Il Consiglio Direttivo può delegare al Presidente il compimento di tutti gli atti di ordinaria
amministrazione riguardanti la normale gestione dell’organizzazione, riservandosi la deliberazione
degli atti di straordinaria amministrazione
7. Di ogni riunione deve essere redatto verbale .Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono
conservate a cura del Presidente dell’ Organizzazione o del Segretario, se istituito ai sensi dell’art.
13 del presente Statuto e rimangono depositate nella sede dell’Organizzazione a disposizione degli
aderenti per la libera consultazione.
8. Le eventuali sostituzione di componenti del Consiglio Direttivo effettuate nel corso del triennio
devono essere convalidate nella prima assemblea convocata successivamente alla nomina.I
componenti cosi nominati scadono con gli altri componenti.

 

Art. 11 – Il Presidente

1. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza dei voti.
2. Il Presidente:
– da esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo
− ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Organizzazione nei confronti di terzi ed in
giudizio;
− è autorizzato ad eseguire incassi ed accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da
Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
− ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti
l’organizzazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria e Amministrativa
– presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo
In caso di assenza , impedimento o cessazione , le relative funzioni sono svolte dal Vice –
Presidente , che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera.

Di fronte agli aderenti . a terzi , ai pubblici uffici , la firma del Presidente fa piena prova
dell’assenza ed impedimento del Presidente .

 

Art. 12 – Integrazione del Consiglio direttivo e sostituzione del Presidente.

1. In caso di cessazione della carica o dimissioni di uno dei suoi componenti il Consiglio Direttivo
provvede alla relativa sostituzione nella prima riunione e chiede la ratifica di tale nomina alla prima
assemblea degli associati.
2. In caso di cessazione della carica o dimissioni del Presidente questi viene sostituito dal vice
Presidente (più anziano nel caso di più Vicepresidenti), sino alla convocazione del primo Consiglio
Direttivo che provvederà alla nomina del nuovo Presidente.
3. In mancanza di Vice Presidente, il Presidente uscente o dimissionario è sostituito dal Consigliere
più anziano.

 

Art. 13 – Il Segretario e il Tesoriere

1. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri un Segretario che svolga compiti di natura
amministrativa ed organizzativa.
2. Il Segretario è responsabile della custodia e conservazione dei Verbali, dei Libri, dei Bilanci e
della documentazione contabile dell’organizzazione nonché dei verbali degli Organi di cui al
presente Statuto.
3. Il Tesoriere cura il patrimonio dell’Associazione ed in genere i rapporti di carattere economico.

 

Art.14 – Collegio dei revisori

1.Il Collegio dei Revisori è nominato dall’Assemblea degli aderenti ed è composto da 3 membri
effettivi. I membri del Collegio possono essere eletti anche tra i non aderenti.
2.Dura in carica un triennio ed è rieleggibile. La carica di Revisore è incompatibile con quella di
membro del Consiglio Direttivo. Il Collegio svolge le seguenti funzioni:
– verifica periodica della cassa, dei documenti e delle registrazioni contabili con conseguente
redazione del verbale;
– verifica dei rendiconto consuntivo e preventivo annuali prima della loro presentazione
all’Assemblea;
– redazione della relazione annuale al rendiconto consuntivo e sua presentazione all’Assemblea.

 

Art.15 Attività Secondarie

L’ Organizzazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro,
esercitare le attività economiche marginale di cui al D.M. del 25 maggio 1995.

 

Art. 16 – Servizi di Cassa

Il servizio di cassa è affidato ad idoneo istituto bancario e/o servizio di Banco Posta alle condizioni
più economicamente vantaggiose per l’ Organizzazione.

 

Art. 17 – Dipendenti

1. L’Organizzazione di Volontariato può assumere dipendenti esclusivamente nei limiti necessari al
suo regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta
dall’Organizzazione.
2. I rapporti tra l’Organizzazione ed i dipendenti sono disciplinati dalla legge e dal contratto
collettivo di lavoro loro applicabile .

 

Art. 18 – Collaboratori di lavoro autonomo

1. L’Organizzazione di volontariato per sopperire a specifiche esigenze può giovarsi dell’opera di
collaboratori di lavoro autonomo non associati.
2. I rapporti tra l’Organizzazione ed i collaboratori di lavoro autonomo sono disciplinati dalla legge.

 

Art. 19 – Assicurazioni

Gli aderenti all’Organizzazione che svolgono attività di volontariato sono assicurati per malattie,
infortunio e per la responsabilità civile verso terzi.

 

Art. 20 – Bilancio

1. Ogni anno devono essere redatti , a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo
da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che li approva a norma di legge. I bilanci devono
essere portati a conoscenza del Collegio dei Revisori 15 giorni prima della presentazione
dell’assemblea.
2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi , i lasciti ricevuti e le spese per
capitoli e voci analitiche. Il Bilancio, relativo al periodo di un anno , è composto dal rendiconto
economico e dalla situazione patrimoniale ed è costruito sulla base dei principi di trasparenza ed
efficacia.
3. Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.
4. Gli utili e avanzi di gestione devono essere impegnati per la realizzazione delle atività di cui
all’articolo 3 . E’ vieta la distribuzione sotto qualsiasi forma , anche indiretta di utili e avanzi di
gestione nonche’ di fondi , riserve o capitale durante la vita dell’Associazione .
4. Il bilancio preventivo è lo strumento di programmazione economica e sociale dell’ Associazione .

 

Art. 20 – Modifiche dello Statuto

1. Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi
o almeno da un decimo degli aderenti.

2. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno tre quarti
degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

 

Art. 21- Scioglimento dell’organizzazione

1. Lo scioglimento, la cessazione ovvero l’estinzione e quindi la liquidazione dell’Organizzazione
può essere proposta dal Consiglio Direttivo e approvata, con il voto favorevole di almeno tre quarti
degli aderenti, dall’Assemblea degli aderenti convocata con specifico ordine del giorno. I beni che
residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di
volontariato operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni dell’assemblea che
nomina uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci, o in mancanza, secondo le
disposizioni del codice civile.

 

Art. 22- Norme di funzionamento

Le norme di funzionamento eventualmente predisposte dal Consiglio Direttivo e approvate
dall’Assemblea sono consegnate agli aderenti congiuntamente ad una copia del presente Statuto.

 

Art. 23 – Norme di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto, i regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri
atti emessi dagli organi competenti, si fa riferimento alle vigenti disposizioni in materia di
associazione.
Sanremo 03/08/2018

ALBERTI PAOLO______________________________________________________
ALLARIA MASSIMO __________________________________________________
CARMISCIANO SALVATORE __________________________________________
DI GREGORIO RAFFAELE ____________________________________________
FASSIONE FURIO ____________________________________________________
MASCELLI GIOVANNI _______________________________________________
MORAGLIA GIANNI__________________________________________________
RAGNI CARLO ______________________________________________________
SINDONI ANTONIO _________________________________________________